Case Study Google Ads: +57% Conversioni per Azienda Servizi Tecnici – Termoidraulica

Case study Google Ads Sirotec: ottimizzazione delle campagne e aumento delle conversioni

Case study Google Ads: +57% di conversioni, -34,7% di costo per conversione e -14,2% di costo per clic. Sono i risultati ottenuti dopo quattro mesi di ottimizzazione delle campagne pubblicitarie, azienda specializzata in servizi tecnici per il comfort domestico.

Caldaie, climatizzazione, manutenzione e pronto intervento sono servizi caratterizzati da una forte concorrenza online. Le persone cercano spesso una soluzione immediata e le aziende devono riuscire a intercettare queste richieste senza sprecare budget pubblicitario.

In questo caso studio racconto come abbiamo lavorato sulla struttura delle campagne Google Ads, sulla qualità del traffico, sul monitoraggio dei clic sospetti e sull’esperienza della pagina di destinazione.

La situazione iniziale: campagne Google Ads da migliorare

Quando abbiamo iniziato a collaborare, l’azienda utilizzava già Google Ads per promuovere i propri servizi.

Le campagne presentavano però alcune criticità:

  • Costi per conversione elevati rispetto agli obiettivi del progetto.
  • Contatti poco qualificati, non sempre coerenti con i servizi offerti.
  • Struttura delle campagne migliorabile, con ricerche e servizi dalle esigenze differenti gestiti senza una separazione sufficientemente efficace.
  • Traffico anomalo, con alcuni comportamenti di navigazione che richiedevano ulteriori verifiche.
  • Pagina di destinazione poco orientata al contatto immediato.

L’obiettivo era aumentare le richieste di intervento e ridurre il costo necessario per ottenerle, intervenendo sull’intero percorso che va dalla ricerca su Google alla telefonata o alla compilazione del modulo.

La strategia di ottimizzazione Google Ads per Termoidraulica

Il primo intervento è stato rivedere l’impostazione delle campagne pubblicitarie, partendo dalle caratteristiche dei servizi offerti e dalle diverse intenzioni di ricerca degli utenti.

Analisi delle parole chiave e delle intenzioni di ricerca

Una ricerca generica come “riparazione caldaia” può esprimere esigenze diverse rispetto a “pronto intervento caldaia”.

Chi cerca un intervento urgente potrebbe avere bisogno di parlare immediatamente con un tecnico, mentre chi sta valutando una manutenzione programmata può avere tempi decisionali differenti.

Abbiamo quindi concentrato maggiormente la strategia sulle ricerche pertinenti ai servizi e sulle esigenze espresse dagli utenti, distinguendo le richieste urgenti da quelle ordinarie.

L’obiettivo non era ottenere più clic in assoluto, ma aumentare la probabilità che il traffico generasse richieste realmente utili per l’azienda.

Riorganizzazione delle campagne pubblicitarie

Abbiamo rivisto la struttura dell’account separando le campagne in funzione delle tipologie di ricerca:

  • Ricerche legate al marchio: utenti che cercavano direttamente il brand.
  • Manutenzione ordinaria: persone interessate a interventi programmabili.
  • Pronto intervento: richieste caratterizzate da un’esigenza più immediata.

Questa organizzazione ha permesso di gestire in modo più specifico budget, orari e annunci, tenendo conto delle caratteristiche di ogni servizio.

Per esempio, le campagne dedicate alle emergenze richiedevano una disponibilità pubblicitaria differente rispetto a quelle destinate alla manutenzione ordinaria.

Annunci orientati alla richiesta di intervento

Abbiamo riscritto gli annunci dando maggiore importanza alla chiarezza del servizio, alla disponibilità e alla possibilità di contattare rapidamente l’azienda.

In un settore in cui spesso l’utente cerca una soluzione urgente, il messaggio deve permettere di capire immediatamente cosa offre l’azienda e come richiedere assistenza.

La possibilità di telefonare è stata quindi valorizzata lungo il percorso pubblicitario e nella pagina di destinazione.

Monitoraggio dei clic sospetti nelle campagne Google Ads

Durante l’analisi delle campagne sono emersi alcuni comportamenti anomali, tra cui clic ripetuti, sessioni molto brevi e picchi di attività in determinati orari.

Questi segnali non dimostrano automaticamente che si tratti di clic fraudolenti o di attività organizzate dai concorrenti. Possono però giustificare controlli aggiuntivi sulla qualità del traffico.

Per approfondire il monitoraggio abbiamo introdotto ClickCease, uno strumento dedicato all’analisi dei clic sospetti e alla protezione delle campagne pubblicitarie.

Il sistema è stato utilizzato per:

  • Individuare comportamenti di clic ripetitivi o anomali.
  • Monitorare il traffico potenzialmente non valido.
  • Supportare l’analisi di indirizzi IP e sessioni sospette.
  • Affiancare i controlli disponibili nella piattaforma Google Ads.

Google dispone già di sistemi propri per rilevare e gestire il traffico non valido. Gli strumenti esterni possono fornire ulteriori informazioni, ma non garantiscono l’eliminazione di tutti i clic fraudolenti.

Il monitoraggio del traffico è stato uno degli interventi effettuati. Non è però possibile attribuirgli isolatamente la riduzione dei costi registrata nel progetto.

Ottimizzazione della landing page per aumentare le richieste

Un altro elemento importante del progetto è stato il miglioramento della pagina di destinazione.

Portare traffico pertinente su una pagina poco chiara può limitare le conversioni, soprattutto quando le persone hanno bisogno di un intervento rapido.

Abbiamo quindi ripensato la landing page per facilitare il contatto con l’azienda e rendere immediatamente comprensibili i servizi disponibili.

Gli interventi sulla pagina

  • Numero di telefono più visibile: per semplificare la chiamata da smartphone.
  • Pulsante “Chiama ora”: per rendere immediata l’azione principale.
  • Modulo di contatto semplificato: con nome, telefono e tipologia di problema.
  • Informazioni sui servizi: per chiarire quali interventi fosse possibile richiedere.
  • Elementi di fiducia: testimonianze, certificazioni e indicazioni sulle zone servite.

L’obiettivo era ridurre gli ostacoli tra il clic sull’annuncio e la richiesta di assistenza.

L’ottimizzazione Google Ads, infatti, non si esaurisce nella scelta delle parole chiave: anche ciò che accade dopo il clic può influenzare il risultato dell’investimento.

Risultati del case study Google Ads dopo quattro mesi

Dopo quattro mesi di lavoro sulle campagne e sul percorso di conversione sono stati registrati tre miglioramenti principali.

IndicatoreVariazione registrata
Conversioni (telefonate e moduli)+57%
Costo per conversione-34,7%
Costo medio per clic (CPC)-14,2%

Più richieste di contatto: +57%

Le conversioni registrate sono aumentate del 57% rispetto al periodo di confronto utilizzato nell’analisi.

In questo progetto, le conversioni comprendono principalmente telefonate e richieste inviate attraverso i moduli.

Il dato indica una crescita delle richieste misurate, non necessariamente un aumento della stessa percentuale dei clienti effettivamente acquisiti.

Costo per conversione ridotto del 34,7%

Il costo medio per ottenere una conversione è diminuito del 34,7%.

Questo risultato indica una maggiore efficienza nell’utilizzo del budget pubblicitario: a parità di definizione delle conversioni, il costo medio delle richieste registrate è risultato inferiore.

È importante distinguere questo indicatore dal costo di acquisizione cliente, che richiederebbe anche informazioni sulle vendite o sugli interventi effettivamente conclusi.

Costo per clic ridotto del 14,2%

Anche il CPC medio è diminuito, con una variazione del -14,2%.

Il costo per clic dipende da diversi fattori, tra cui concorrenza, pertinenza degli annunci, aste pubblicitarie e tipologia di ricerche intercettate.

La riduzione è un risultato positivo, ma deve essere letta insieme alla crescita delle conversioni e alla diminuzione del relativo costo.

Nota sui risultati: le percentuali si riferiscono al progetto in questione. Non sono pubblicati in questa analisi i valori assoluti delle conversioni e della spesa dei periodi confrontati. I risultati non rappresentano una previsione per altre aziende.

Cosa ha contribuito al miglioramento delle campagne

Il progetto non si è basato su una singola modifica, ma su diversi interventi coordinati.

Gli elementi principali sono stati:

  1. Maggiore pertinenza delle ricerche: campagne organizzate in funzione dei servizi e delle esigenze degli utenti.
  2. Gestione più specifica del budget: differenziazione delle campagne e degli orari.
  3. Annunci più chiari: comunicazione orientata alla richiesta di assistenza.
  4. Landing page più efficace: numero di telefono evidente e modulo semplificato.
  5. Maggiore controllo del traffico: monitoraggio dei comportamenti anomali.

Non disponiamo di una misurazione separata dell’impatto economico di ogni singolo intervento. I risultati rappresentano quindi l’andamento complessivo delle campagne durante il periodo di ottimizzazione.

Cosa insegna questo caso studio sull’ottimizzazione Google Ads

Il caso evidenzia l’importanza di adattare la strategia pubblicitaria al settore.

Un’azienda che gestisce emergenze domestiche non ha necessariamente lo stesso percorso di acquisizione clienti di un e-commerce o di uno studio professionale.

Per questo non esiste una struttura Google Ads valida indistintamente per tutte le attività.

Prima di aumentare il budget è utile capire:

  • Quali ricerche esprimono un bisogno pertinente.
  • Quali campagne producono le richieste migliori.
  • Come vengono misurate telefonate e richieste di preventivo.
  • Quali ostacoli incontra l’utente nella pagina di destinazione.
  • Se il costo delle conversioni è sostenibile rispetto agli obiettivi aziendali.

Una campagna può avere un buon numero di clic e non produrre risultati commerciali adeguati. Viceversa, una struttura più focalizzata può contribuire a generare richieste più pertinenti anche senza massimizzare il traffico.

Vuoi migliorare i risultati delle tue campagne Google Ads?

Se hai già campagne attive ma non sai se il budget viene utilizzato efficacemente, il primo passo è analizzare le conversioni, le ricerche e il percorso che porta gli utenti a contattare la tua azienda.

Come consulente Google Ads, mi occupo di analisi, strategia, gestione e ottimizzazione delle campagne pubblicitarie per aziende e professionisti.

Ogni progetto richiede una valutazione specifica: i risultati del caso dimostrano ciò che è stato ottenuto in quel contesto, non ciò che può essere garantito in futuro.

Contattami per un primo confronto sulle tue campagne Google Ads

Mattia Loi – Consulente Google Ads e Meta Ads. Caso studio relativo all’ottimizzazione delle campagne Google Ads per il settore termoidraulica.

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