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Consulente Growth Marketing per Aziende | Mattia Loi
Consulente growth marketing: dal funnel al costo per cliente

Quanto puoi spendere per avere un nuovo cliente?

Se non sai rispondere, non sei l’unico. E no, non è questione di budget.

Molte aziende hanno un sito, fanno pubblicità, magari usano anche un CRM. Quello che manca, quasi sempre, è qualcuno che metta i numeri in fila. Io lo faccio così: parto dal cliente e torno indietro, passo dopo passo, fino al primo annuncio che l’ha raggiunto.

Sono Mattia Loi, consulente di growth marketing. Detto in modo semplice: aiuto le aziende a far crescere i clienti misurando ogni passaggio, dall’annuncio alla vendita.

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Consulente growth marketing: che cosa faccio, in concreto

“Growth marketing” è un nome un po’ altisonante. Il lavoro è molto concreto: capire dove si perdono i potenziali clienti, quanto costa ottenerne uno, dove ha senso investire e come misurare se funziona.

Non parto da un canale. Non ti dico “fai Google Ads” o “fai Meta Ads” prima di aver guardato i tuoi numeri. Prima il ragionamento, poi le campagne.

Il percorso in 7 passi

Il metodo è una linea retta: ogni passo risponde alla stessa domanda, quanto posso spendere per acquisire un cliente?

1. Analisi del funnel: dove si perdono i clienti

Il funnel è il percorso che fa una persona dal primo contatto con te fino all’acquisto. Lo guardo punto per punto: quante persone vedono l’annuncio, quante ti contattano, quante rispondono, quante comprano.

Spesso il problema non è dove pensi tu. Non sempre servono più contatti: a volte i contatti ci sono già, ma si perdono per strada.

2. Scelta dei touchpoint: dove incontrare il cliente

Touchpoint significa “punto di contatto”: è ogni momento in cui il cliente incontra la tua azienda. Un annuncio, una ricerca su Google, il sito, una telefonata, un modulo, un messaggio.

Non servono tutti. Si scelgono in base a dove il cliente decide e a quanto costa raggiungerlo. Se le persone ti cercano già, ha senso presidiare Google. Se devi far conoscere un’offerta a chi non ti sta cercando, Meta può essere più adatto. Il confronto completo è in Google Ads o Meta Ads? Differenze e quale conviene.

3. Analisi di CPA e CAC: quanto costa davvero un cliente

Qui si fanno i conti. Il CPA, o costo per azione, dice quanto spendi per un contatto o una richiesta. Il CAC, il costo di acquisizione cliente, dice quanto spendi per un cliente vero. Sono due numeri diversi, e confonderli è l’errore più comune.

Il CAC si calcola così: (budget pubblicitario + costi di gestione + strumenti) ÷ nuovi clienti. Il ragionamento, con un esempio, è in Google Ads funziona davvero? Quando sì e quando no.

4. Forecast: che cosa può succedere se investi

Con i tuoi numeri costruisco scenari: che cosa potrebbe succedere con un budget più basso, uno medio e uno più alto. Sono stime, non promesse. Servono a decidere con più chiarezza, non a garantire un risultato.

Poi i dati reali correggono le stime, ed è lì che il piano migliora.

5. CRM e analisi dei dati: capire chi compra davvero

Per sapere quali campagne portano clienti, e non solo contatti, serve registrare l’esito di ogni richiesta. Un CRM, cioè un sistema in cui raccogli i contatti e i loro passaggi fino alla vendita, permette di farlo in modo ordinato.

Con quei dati si capisce anche che tipo di clienti arriva: dove abitano, che cosa cercano, quali richieste valgono di più. Così il target diventa più preciso e non resta un’ipotesi.

Non è obbligatorio partire da un CRM: dipende da quanti contatti gestisci e da come lavori oggi. Se ha senso, lo valutiamo insieme e lo introduciamo con un percorso adatto alla tua azienda.

6. Automazioni: nessun contatto va perso

Una richiesta che resta ferma in una casella email è una richiesta che si raffredda. Mi occupo anche di impostare le automazioni che portano ogni contatto subito a chi deve rispondere e lo registrano, così puoi richiamare in fretta e misurare quanti diventano clienti.

Perché la velocità conta? Chi lascia i dati da un annuncio spesso lo fa in pochi secondi, senza aver ancora deciso. Rispondere presto fa la differenza tra un contatto e un cliente. Il tema è approfondito in Meta Ads funziona davvero? Quando sì e quando no.

7. Piano marketing e campagne: poi si parte

Solo a questo punto metto giù il piano: canali, priorità, budget di test, tempi e come valutiamo i risultati. Poi attivo e gestisco le campagne:

Se il budget è il tuo dubbio principale, leggi anche Quanto costa Meta Ads? Budget e costo per cliente.

Che cosa ho fatto finora

Tre esempi, con i numeri che posso dire:

  • Studio legale penale (Google Ads): 1.000 € di budget in due mesi, 84 contatti tra telefonate e moduli, circa 12 € a contatto, 4 nuovi clienti. Leggi il caso.
  • Servizi tecnici per il comfort domestico (Google Ads): dopo quattro mesi +57% di conversioni, -34,7% di costo per conversione e -14,2% di costo per clic. Leggi il case study.
  • Studio dentistico (Meta Ads): circa 60 € in sette giorni, 17 contatti e 13 prenotazioni per un Open Day. Leggi il caso.

Sono risultati di progetti specifici: dipendono da settore, budget, concorrenza e gestione delle richieste, e non sono garantiti.

Perché lavorare con me

  • Esperienza sia in azienda sia in agenzia. Lavoro nel performance marketing da oltre cinque anni. In azienda ho gestito campagne su larga scala, in mercati molto competitivi, con budget pubblicitari fino a circa 20.000 € al giorno. Applico la stessa attenzione ai numeri anche a investimenti più piccoli.
  • Parli con chi lavora sul tuo progetto. Strategia, impostazione e ottimizzazione le seguo io, senza intermediari. Collaboro anche con agenzie di comunicazione.
  • Formazione. Master in Marketing e Comunicazione (2021); ho insegnato marketing e advertising digitale (2023-2025).
  • Gli account sono tuoi. Se un giorno ci separiamo, porti via campagne e storico.
  • Niente promesse irrealistiche. Ti dico che cosa è realistico per il tuo caso, e se un canale non è adatto te lo dico.

Per chi è adatto (e per chi no)

Questo lavoro ha senso se hai un’offerta chiara, un margine che permette di investire e la possibilità di rispondere ai contatti con ordine. Funziona bene per studi professionali, cliniche, aziende tecniche e attività locali.

Non è adatto se cerchi risultati garantiti o un risultato immediato senza dati su cui lavorare. In quel caso è meglio dirlo subito.

Se stai ancora scegliendo con chi lavorare, trovi le domande da fare in Come scegliere un consulente Google Ads: 10 domande da fare prima di firmare.

Domande frequenti

Che differenza c’è con un’agenzia di marketing?

Non è migliore né peggiore: è diverso. Con me parli direttamente con chi imposta e ottimizza il lavoro, e il focus è sulla misurazione e sul costo per cliente. Collaboro anche con agenzie di comunicazione quando serve.

Mi serve un CRM per iniziare?

Non per forza. Si può cominciare con una registrazione ordinata dei contatti e dei loro esiti. Il CRM diventa utile quando i contatti aumentano e vuoi analizzare meglio dati e target. Lo valutiamo insieme.

Quanto costa il tuo lavoro?

I costi di gestione dipendono dalla complessità del progetto, dagli obiettivi e dalle attività necessarie. Il budget pubblicitario è separato e lo paghi direttamente alle piattaforme. Prima di iniziare definiamo le attività incluse e le condizioni.

Quanto tempo serve per vedere risultati?

I primi contatti possono arrivare nei primi giorni o nelle prime settimane. Per giudicare e ottimizzare serve un volume di dati sufficiente: i tempi dipendono da budget, contatti, tempi di vendita e stato del tracciamento.

Puoi garantirmi un numero di clienti?

No. Posso misurare, ottimizzare e dirti con onestà che cosa è realistico, ma nessuno può garantire in anticipo un numero preciso di nuovi clienti. Il forecast, come dicevo, è una stima.

Parliamone

Raccontami cosa vendi, dove e a chi, e come gestisci oggi le richieste. Il primo confronto serve a capire le tue esigenze, a valutare da dove conviene partire e se ha senso lavorare insieme.

Se dopo avermi letto avrai in testa un’idea più chiara di quanto puoi spendere per un cliente, è già un buon punto di partenza.

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Mattia Loi, consulente di marketing digitale

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